Il fuoco come simbolo del sole, mentre
la terra dorme nel bel mezzo dell’inverno e il freddo è angustiante, riscalda
e si presta a dar vita a riti propiziatori ed ancestrali.
Fuoco che sostenta lo spirito, combatte
le piaghe, purifica le anime e tiene lontani gli esseri malefici.
Riti e credenze di origini
antichissime che hanno come protagonista il fuoco e che sono associati al
solstizio di inverno, per alcuni di origini pagane, per altri cristiane, ancora
oggi sopravvivono in alcuni luoghi e si ripetono sempre uguali nel corso dei
secoli. Così come succede in molti paesi salentini in occasione, come vuole la
tradizione, della festa dedicata a Sant’Antonio Abate il 17 gennaio, quando il
fuoco viene acceso sulla cima di grandi cataste di legna deposte nelle piazze
principali per diventare in breve un enorme falò.