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martedì 1 gennaio 2013

LA FESTA DE LU FOCU, ZOLLINO E IL PISELLO NANO



Il fuoco come simbolo del sole, mentre la terra dorme nel bel mezzo dell’inverno e il freddo è angustiante, riscalda e si presta a dar vita a riti propiziatori ed ancestrali.

Fuoco che sostenta lo spirito, combatte le piaghe, purifica le anime e tiene lontani gli esseri malefici.

Riti e credenze di origini antichissime che hanno come protagonista il fuoco e che sono associati al solstizio di inverno, per alcuni di origini pagane, per altri cristiane, ancora oggi sopravvivono in alcuni luoghi e si ripetono sempre uguali nel corso dei secoli. Così come succede in molti paesi salentini in occasione, come vuole la tradizione, della festa dedicata a Sant’Antonio Abate il 17 gennaio, quando il fuoco viene acceso sulla cima di grandi cataste di legna deposte nelle piazze principali per diventare in breve un enorme falò.

domenica 2 dicembre 2012

CROSTINO DELL'ORTO E LA TERRA NEL VASO




Lo sapevo. Fin da quel giorno di qualche mese fa.

Era ancora mattina ma già il caldo sole d’agosto mi pizzicava le spalle scoperte. Raccogliemmo i pomodori dalla terra secca che aspettava soltanto che calasse la sera per potersi dissetare.

martedì 14 agosto 2012

POMODORI SECCHI IN SALENTO



Quest’estate, qua in Salento sembra essere approdato il mondo intero. Pare che abbiano tutti scoperto quanto questo angolo di Puglia possa offrire in termini di turismo low cost a chi cerca il massimo da una vacanza al mare.

Lu sule, lu mare, lu ientu. Per la maggior parte dei turisti il Salento è questo: mare cristallino, sole, buona cucina e tanto divertimento.

Per chi invece è salentino, questa terra è molto altro e molto più che semplicemente il proprio paese natio. Per chi è nato e vissuto qui, il Salento rappresenta quasi una fede, un modo di pensare, di agire, di muoversi, di credere, di respirare.

sabato 11 agosto 2012

CALICI DI STELLE A COPERTINO

 

C’è un appuntamento fisso per noi, al quale non possiamo mancare ormai già da qualche anno.

Capita, nella notte di San Lorenzo, che ci si ritrovi a degustare ottimo vino sotto le stelle, guardando all’insù sperando di scorgerne una cadente per poter esprimere un desiderio.

L’evento è Calici di Stelle, promosso dal Movimento Turismo del Vino in tutta Italia. Noi di solito ci ritroviamo a viverlo in Salento, dove viene organizzato nelle più belle piazze e vie della regione, fino a qualche anno fa nel capoluogo salentino, Lecce, l’anno scorso a Galatina e quest’anno a Copertino, borgo stupendo con la sue chiese, tra cui la splendida Chiesa Madre sorta al tempo dei normanni, e il suo imponente castello.





Il vino è quello locale, nonché delle altre zone vinicole della Puglia, ottimi rosati da uve Negramaro, e rossi, Salice Salentino, Negramaro, Primitivo, Nero di Troia.



Nel kit un bicchiere da degustazione e un pacchetto di tarallini.



La serata è stata piacevolissima, una lieve brezza a portare refrigerio dopo la calura quasi insopportabile degli ultimi giorni, qualche spettacolo nelle più belle piazzette del paese e la passeggiata tra le vie di Copertino a regalarmi ancora un altro pezzetto di Salento.