Visualizzazione post con etichetta pasta brisée. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasta brisée. Mostra tutti i post

venerdì 17 luglio 2015

BLUEBERRY PIE



Fa caldo, molto caldo… ma finalmente un’estate degna di questo nome dopo il lunghissimo autunno dell’anno scorso. No, io non mi lamento, faccio la scorta di calore per il prossimo inverno. Ma anche di colore, di cose fresche e buone, di luce, di profumi di marmellate appena fatte, di fiori e di erba appena tagliata.

E quando si hanno chili e chili di mirtilli a disposizione, dopo aver fatto chili e chili di confettura che altro si può fare? Ma una pie naturalmente, ovvero una blueberry pie.
Mi sto appassionando a questo tipo di preparazioni, forse perché non amo molto i dolci tradizionali e le pie (almeno quelle che ho assaggiato e preparato fino ad ora) presentano sempre quel contrasto piacevolissimo di dolce-salato-acido che io adoro. E poi mi piace che il fatto che il ripieno sia spesso privo di grassi e che venga legato soltanto con dell’amido di mais, che in cottura insieme alla frutta forma una deliziosa cremina. L’avevo già constatato con la pie di rabarbaro, che mi era piaciuta moltissimo, e ne ho avuto la conferma con questa deliziosa pie di mirtilli.

Per l’impasto ho seguito la ricetta di Martha Stewart, il suo basic pie dough, una sorta di brisé leggermente dolce (che io ho reso ancor meno dolce visto che, sbagliando, invece di un cucchiaio di zucchero ce ne ho messo un cucchiaino, ottima ugualmente, forse ancor di più) che lei usa anche per la classica apple pie e in generale per tutti i tipi di pie.
Per il ripieno ho fatto un po’ di testa mia, prendendo spunto sempre da Martha Stewart ma variando un po’ le dosi.



BLUEBERRY PIE
Ingredienti per una tortiera di 26 cm di diametro
per l’impasto
350 g di farina 00
225 g di burro a pezzetti
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
da 60 a 210 ml di acqua fredda

per il ripieno
800 g di mirtilli
200 g di zucchero
50 g di amido di mais
1 cucchiaio di succo di limone
1 tuorlo d’uovo e 1 cucchiaio di panna per spennellare la superficie

Preparate l’impasto.
Mischiate il burro con la farina, il sale e lo zucchero, formate con la punta delle dita delle grosse briciole e poi aggiungete l’acqua fredda fino ad ottenere un composto non troppo morbido. Non lavoratelo troppo e riponetelo subito in frigo.

Preparate il ripieno.
Lavate e pulite i mirtilli metteteli in un recipiente, schiacciatene alcuni con le mani. Aggiungete lo zucchero, l’amido di mais setacciato, il succo di limone e mescolate bene.
Prendete l’impasto e dividetelo in due parti. Stendetele entrambi con il mattarello in modo da ottenere due dischi leggermente più larghi del diametro della tortiera. Stendete uno dei due dischi nella tortiera, riempitelo con il composto di mirtilli. Chiudete con l’altro disco di pasta e sigillate bene i bordi con le dita, facendo un cordoncino ondulato. Fate dei tagli a raggiera sulla superficie della torta per fare uscire l’aria durante la cottura. Sbattete il tuorlo d’uovo con la panna e spennellate la superficie. Riponete la pie nel frigo per almeno mezz’ora.

Preriscaldate il forno a 200°C. Cuocete per circa 20 minuti la pie. Abbassate la temperatura fino a 175°C e cuocete per altri 40-50 minuti (io pensavo che fossero tantissimi invece ci vogliono tutti.
Fatela raffreddare leggermente prima di servirla. E’ buona sia tiepida che fredda.


 


sabato 14 marzo 2015

TORTA SALATA BICOLORE ALLE TRE RAPE


 


Come sono contenta che questa volta abbia vinto Elisa Baker del blog Cuocicucidici. È da tempo che glielo auguravo e non vedevo l’ora perché ero certa che il suo mtchallenge sarebbe stato frizzante, entusiasmante, carico di allegria e simpatia…  proprio come è lei. Sono fortunata di averla conosciuta di persona, ormai è passato un anno da quando ci siamo viste l’ultima volta e, come ha avuto occasione di ricordare lei stessa recentemente, in quell’occasione ci siamo ritrovati a vivere una giornata indimenticabile, fatta di risate al primo sole caldo dopo l’inverno, di cibi buoni, di chiacchiere, di bellissime persone, di quelle che pur conoscendo poco le senti molto vicine perché condividono con te il modo di prendere la vita.


TORTA SALATA BICOLORE ALLE TRE RAPE
Ingredienti per uno stampo del diametro di 24 cm
per la pasta brisée di Michel Roux
250 g di farina
150 g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
1 cucchiaino di sale
un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo
semi di sesamo a piacere
per il ripieno
200 g di daikon già pulito
400 g di sedano rapa già pulito
100 g di barbabietola sott’aceto *
250 g di quark o philadelphia
150 g di gorgonzola
90 g di panna acida
un cucchiaio raso di semi di sesamo
2 uova
sale
per la decorazione
250 di quark o Philadelphia
50 g di burro
1 cucchiaio di succo di barbabietola
*la barbabietola sott’aceto si può agilmente preparare in casa, altrimenti è ottima anche quella già pronta. In alternativa si può preparare pulendo e tagliando a fettine molto sottili la barbabietola fresca precedentemente bollita e spellata, facendole cuocere in una soluzione di acqua e aceto in pari quantità per una decina di minuti.

Preparate la pasta brisée (come da indicazioni di Flavia che riporto)
Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita.
Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l’impasto comincia  a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.
Preparate il ripieno.
Tagliate il daikon e il sedano rapa a pezzetti piuttosto grossolani e metteteli a bollire separatamente in acqua bollente salata per circa 15 minuti. Scolateli e metteteli da parte per farli raffreddare. Quindi mescolateli con il formaggio spalmabile e la panna acida, aggiustate di sale se necessario, aggiungete il gorgonzola a pezzetti, i semi di sesamo e le uova leggermente sbattute. Mescolate bene il tutto e tenete da parte.
Preparate la crema per la decorazione.
Montate il formaggio spalmabile con il burro a pezzetti a temperatura ambiente fino ad ottenere una crema liscia. Prelevatene metà e aggiungete il succo di barbabietola per ottenere il colore rosa. Mettete le due creme ottenute in frigo per farle rassodare.
A questo punto procedete con la cottura in bianco della pasta brisée.
Dividete in due il panetto e sul piano da lavoro leggermente infarinato battete il mattarello su una delle due metà di impasto per appiattirla, quindi stendetela con il mattarello fino a che avrà circa le dimensioni dello stampo. Posizionate lo stampo sulla pasta e ricavatene un cerchio ritagliando la pasta lungo i bordi. Mettete il cerchio così ottenuto sul fondo dello stampo. Prendete l’altra metà di impasto, formate un salsicciotto di circa una ventina di centimetri di lunghezza, spianatelo con il mattarello in modo da ottenere un rettangolo lungo quanto la circonferenza dello stampo e largo più o meno quanto l’altezza. Fate cadere a pioggia un po’ di semi di sesamo sulla superficie del rettangolo di pasta, passate leggermente il mattarello per farli aderire, quindi rivestite le pareti verticali dello stampo con il rettangolo facendo in modo che la parte con il sesamo rimanga all’esterno. Premete bene con le dita lungo il bordo interno per farlo attaccare alla base della pasta, livellate con una rotella e mettete in frigo per venti minuti. Bucherellate con una forchetta la pasta, rivestite il guscio di pasta con la carta forno e riempitelo con uno strato di pesi ( dai pesi in ceramica da forno, ai fagioli o ceci secchi, o riso) che tenga schiacciato l’impasto evitando che si gonfi in maniera non uniforme.
 


Cuocete “in bianco” nel forno a 180°C per 15 minuti, poi togliete i pesi e la carta e rimettete in forno perché la pasta si asciughi e colori per circa cinque minuti a 170°C.
Togliete dal forno, riempite il guscio con il ripieno, coprite il ripieno con le fettine di barbabietola ben scolate e rimettete in forno a 180°C per circa mezz’ora.
Sfornate la torta salata e fatela raffreddare. Toglietela dallo stampo, mettetela in un piatto. Con un sac a poche decorate la superficie con la crema al formaggio.


Con questa ricetta partecipo all'mtchallenge n. 46, con la torta salata di Elisa Baker del blog Cuocicucidici.


venerdì 21 dicembre 2012

TIMBALLO DI TORTELLINI



Ci siamo quasi…

Io quest’anno ho deciso di prendermela mooooolto comoda. Niente corse, niente impegni a incastro, pochi regali ma buoni, nel vero senso della parola visto che nella maggior parte dei casi si tratta di regali alimentari ;)

E visto che le mie ultime ricette sono state all’insegna di un Natale light (si può dire?), non poteva mancare una ricetta di quelle belle toste, natalizia che più natalizia di così non si può, che mi piace molto e proprio per questo ho proposto come primo del pranzo di Natale già in un paio di occasioni.