Mi piacciono molto i canederli, mi suscitano bei ricordi e
sensazioni, non posso fare a meno di associarli al calore che sprigionano dopo
una gelida e nevosa giornata invernale, magari passata su una pista da sci.
Ma soprattutto li amo perché sono l’emblema della cucina che preferisco, quella che nasce dal riciclo e che più di ogni altra ha
bisogno dell’ingegno, quel particolare ingegno che sgorga dall’amore per le
persone per le quali si cucina e solo con il quale è possibile che dei semplici
avanzi si trasformino in un piatto da re.
E quindi un grazie speciale a Monica, l’ultima vincitrice
dell’MTChallenge, che li ha scelti come ricetta per la sfida numero 44.
Come base per i miei canederli ho utilizzato del pane fatto io stessa con il mio lievito madre. Ne sono molto orgogliosa, lo preparo quasi
sempre con lo scarto dei rinfreschi e ne esce un pane molto buono e profumato.
La mollica è soffice ma compatta, la crosta croccante e per questo ho dovuto
tagliarne via uno strato, per paura che non riuscisse ad ammorbidirsi.
Per ammorbidire i canederli ho usato del brodo vegetale
anziché il latte perché con il tipo di ripieno che ho utilizzato si adattava
meglio, lo stesso brodo che ho poi usato per cuocerli e che ha servito da base
al brodo di pomodoro speziato in cui li ho serviti e che è nato grazie alla mia passione per la cucina indiana. Nel ripieno un formaggio di capra saporito e una ricottina affumicata a chilometro zero.
CANEDERLI AFFUMICATI DI CAPRA E CAPPUCCIO
IN BRODO DI
POMODORO SPEZIATO
Ingredienti per quattro persone
per i canederli
300 g di pane raffermo tagliato a cubetti di circa 1 cm per
lato
2uova
brodo vegetale q.b.
200 g di cavolo cappuccio bianco tagliato a listarelle molto
sottili
150 g di caciotta fresca di capra
50 g di ricotta affumicata
2cucchiaini di coriandolo fresco tritato
1 cucchiaio di farina
olio extravergine d'oliva
sale
per il brodo
3 l d’acqua
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla bianca piccola
sale
300 ml di salsa di pomodoro
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino di curcuma
1 peperoncino secco piccolo
1 cucchiaino di semi di coriandolo
½ cucchiaino di semi di cumino
½ cucchiaino di semi di fieno greco
2 baccelli di cardamomo
olio extravergine d’oliva
Preparate il brodo
Preparate innanzitutto un brodo
vegetale. Pulite la carota, il sedano e la cipolla e metteteli in una pentola
capiente insieme all’acqua, portate ad ebollizione, salate e fate cuocere per
un’ora circa. Filtrate il brodo, tenetene da parte circa ½ litro e mettete il
resto in una pentola capiente.
Pestate in un mortaio il
peperoncino, i semi di coriandolo, i semi di cumino, i semi di fieno greco e i
semi di cardamomo estratti dai baccelli e metteteli da parte. Pestate poi lo
spicchio d’aglio fino a ridurlo in crema.
In una padella versate un po’
d’olio e fate tostare velocemente le spezie precedentemente pestate, aggiungete
l’aglio e lo zenzero grattugiato, cuocete per due minuti e spegnete il fuoco.
Preparate un fondo con la salsa di pomodoro, versatela in una pentola capiente con un filo d'olio e fatela ridurre fino a farla restringere a fuoco lento per un quarto d’ora, venti
minuti circa (il tempo dipende dalla consistenza iniziale della salsa) e
comunque fino a che sarà molto concentrata e pastosa. Aggiungete il ½ litro di
brodo vegetale tenuto da parte, la curcuma e la pasta preparata con l’aglio, lo
zenzero e le spezie. Fate sobbollire per una decina di minuti e tenete da
parte.
Preparate i canederli.
In una padella
fate stufare il cavolo cappuccio a fuoco dolce con un po’ d’olio extravergine
d’oliva e un filo d’acqua per circa una decina di minuti, fino a che si sarà
ammorbidito e l’acqua si sarà consumata. Salate, spegnete il fuoco e fate raffreddare.
Prendete un
terrina capiente e versatevi il pane raffermo, bagnatelo con un po’ del brodo
rimasto raffreddato, versatevi le uova leggermente sbattute, mescolate bene e aggiustate
eventualmente la consistenza con un po’ di brodo, facendo attenzione a non
metterne troppo, il pane non deve spappolarsi ma semplicemente ammorbidirsi.
Fate riposare il composto per una ventina di minuti, aggiungete il cavolo
cappuccio, il formaggio di capra tagliato a cubetti piccoli, la ricotta
affumicata grattugiata, il coriandolo tritato e la farina. Mescolate bene in
maniera tale che il composto sia ben amalgamato e compatto e bagnandovi le mani
formate delle sfere di circa 4-5 cm di diametro.
Portate ad
ebollizione il brodo rimasto e cuocetevi i canederli per circa una decina di
minuti.
Versate nei
piatti in cui servirete i canederli il brodo di pomodoro caldo, scolate i
canederli dal brodo di cottura ed adagiateli nei piatti sul brodo di pomodoro e
serviteli.
Con questa ricetta partecipo all'MTChallenge n. 44 di Monica, i Canederli.