Ogni volta che si tornava ad
Albisola quando ero bambina (ma anche da più adulta), tra le cose che non
vedevo l’ora di fare, oltre alle camminate sulla sabbia in cerca di pietruzze
colorate e ai tuffi in mezzo ai cavalloni, c’erano le scorpacciate a base di
focaccia o di farinata. Eh già, la mia vocazione per il buon cibo era già piuttosto evidente fin dall'inizio ;)
Ogni mattina c’era il rito del pezzettino
di focaccia appena uscito dal forno, incartato e portato a casa per la
colazione ancora caldo e fragrante, croccante in superficie ma morbido dentro, bello salato e unto d'olio, che
nessun tentativo di imitazione in giro per l’Italia riuscirà mai a riprodurre.
E ogni tanto, nelle fresche
serate di giugno, si faceva una passeggiata a piedi fino ad Albissola Marina per
gustare un’acciughina fritta e un po’ di farinata.