Ogni volta mi dico “questo
mese non posso proprio partecipare” maledicendo i mille impegni che mi tengono
lontana dall'MTC. Certe volte (pochissime) davvero non ce l’ho fatta, con tutta
la più buona volontà, ma spesso, invece mi sono ritrovata a scrivere “questo
mese non potevo proprio non partecipare”.
E questo mese non posso
che dire nuovamente “questo mese non potevo non partecipare” e lo dico con una
convinzione maggiore delle altre volte, se mai fosse possibile.
Perché è così, davvero
questo mese non potevo non partecipare, nonostante sia stata lontana da casa
per quasi tutto il periodo della sfida e mi ritrovi a scrivere il post su un Frecciabianca.
Non potevo non partecipare perché questa è una sfida storica, quella che chiude
l’mtc che noi tutti conoscevamo, ma anche perché trattasi di cucina spagnola,
anzi, della regina incontrastata dell’arte del tapeo, ma anche di quella cucina casalinga che così tanto accomuna
la Spagna con l’Italia. Ma soprattutto perché la padrona di casa questo mese è LEI, la mitica che più mitica non si può, anima e cuore - dopo la Van Pelt, ci
mancherebbe :) -
di questo grande e divertentissimo gioco.
Gioco che, sì, cambierà,
perché come tutte le cose anch'esso non può che adattarsi alla realtà che muta, per
diventare ancora più bello e appassionante. Insomma, ne vedremo delle belle
prossimamente sugli schermi di questa pazza community targata MTC.
Intanto, cara Mai, ti
devo dire che la mia proposta è davvero basica, perché mi sono trovata un po’
in difficoltà, non tanto per il tempo
che mancava, quanto per la paura che eventuali voli pindarici avrebbero
potuto snaturare, señoras y señores, Ella, su majestad la tortilla.
Quindi la mia proposta
creativa - seguirà quella classica - è un piccolo rösti di patate,
adagiato in una paellera (termine
improprio per padella in cui si cucina la paella) monoporzione (ne ho fatto
incetta a Valencia), con un uovo in camicia e cipollotto di Tropea in agrodolce. Non poteva mancare l’uovo bavoso, mi è piaciuto troppo come Mai ha definito la consistenza che deve avere l'interno di una vera tortilla.
TORTILLA SCOMPOSTA CON
UOVO BAVOSO E CIPOLLOTTO DI TROPEA IN AGRODOLCE
Ingredienti per una
tortilla monoporzione
1 patata di media
grandezza
1 uovo molto fresco
1/2 cipollotto rosso di
Tropea
1 cucchiaio di aceto di
vino
2 cucchiaini di
zucchero muscovado
olio extravergine d’oliva
sale
Pulite il cipollotto,
togliete il gambo verde e tenetelo da parte. Tagliate il cipollotto a fettine
molto sottili e fatelo appassire a fuoco lento in un pentolino con un po’ d’olio,
l’aceto, la stessa quantità d’acqua, un pizzico di sale e lo zucchero e fate
evaporare tutto il liquido fino a quando il cipollotto sarà diventato morbido. Tagliate
il gambo ricavandone degli steli sottili.
Pelate, pulite e
grattugiate con la grattugia a fori larghi la patata. Salatela e mettetela a
cuocere in un pentolino antiaderente da 20 cm di diametro con un po’ d’olio a
fuoco lento. Dopo qualche minuto, quando vedrete che comincerà a compattarsi e
si sarà formata una bella crosticina, girate e cuocete anche dall’altro lato.
Adagiate la tortilla/rösti nel piatto in cui la servirete.
Sgusciate l’uovo in una
tazzina, portate ad ebollizione dell’acqua in un pentolino con un cucchiaino di
aceto, create un vortice nell’acqua con una frusta e adagiate piano l’uovo all’interno
dell’acqua. Fate cuocere per un paio di minuti.
Adagiate l’uovo sopra
la tortilla/rösti e terminate con il cipollotto, decorando con il gambo.
Si consiglia di
mangiare il piatto con un cucchiaio prendendo tutti gli ingredienti insieme.
Con questa ricetta partecipo all'MTC n. 72, con la tortilla di patate di Mai del blog Il colore della Curcuma.