Che titolo! Qualcuno potrebbe pensare
che sto peccando di presunzione e che voglia imitare qualche grande chef, di
quelli che per definire i propri capolavori utilizzano decine di parole.
Beh… potrei dire che in realtà a
me è sempre piaciuto, nel mio piccolo, dare alle mie ricette un nome che
contenga già quasi tutti gli ingredienti principali del piatto, in modo che chi
legge possa capire subito grosso modo di che cosa si tratta. Ed è libero di
proseguire o meno nella lettura.
Sì, in effetti di norma è così.
Ma questa volta entra in gioco anche il nome del contest dal quale è nato
questo piatto che è Iochef. E allora giochiamo veramente ad essere degli chef
professionisti, con tutto ciò che questo comporta, nome altisonante della ricetta
compreso :)