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lunedì 14 luglio 2014

PAKORA DI VERDURE CON CHUTNEY DI MENTA E YOGURT

 


Ogni tanto mi chiedo quanto io sia io e quanto io sia gli altri.

Perchè ognuno di noi interagendo con altre persone cambia un po’ a seconda di chi si ritrova davanti.

Vi è mai capitato di avere a che fare con qualcuno che per il suo carattere e il suo modo di fare riesce a tirare fuori il peggio che c’è in voi?

Oppure con persone con le quali, appena conosciute, si instaura subito una grande sintonia, ci si capisce al volo, e forse proprio per questo si riesce a dare il meglio di sé?

O di rendersi conto che conversando con qualcuno si riesce ad avere sempre la battuta pronta mentre con qualcun altro non si riesce mai a dire quello che si vorrebbe?

A prescindere da questi dubbi amletici, una cosa è sicura e cioè che ultimamente sono un po’ fissata con la cucina etnica :) (nonostante sia fermamente convinta che la cucina italiana sia la migliore del mondo) e soprattutto con quella indiana.

Per partecipare allo Starbook il mese scorso ho comprato un libro bellissimo che contiene ben mille ricette indiane. Sono sicura che prossimamente approfondirò il discorso :)

Questi pakora e questo chutney invece li ho già fatti qualche volta, mi sono liberamente ispirata a un libro che ho già da qualche tempo La cucina indiana di Walter Pedrotti.

I pakora sono lo street food indiano per antonomasia e sono di una bontà strepitosa. Sono adatti anche per chi ha problemi di celiachia perchè sono a base di farina di ceci e nonostante siano fritti sono abbastanza leggeri perché questo tipo di pastella non assorbe assolutamente l’olio e poi si possono fare anche in anticipo, basta riscaldarli nel forno prima di servirli e conserveranno tutta la loro caratteristica croccantezza.

PAKORA DI VERDURE CON CHUTNEY DI MENTA E YOGURT


 Ingredienti

per i pakora
170 g di farina di ceci
100 g di zucchine
80 g di patate
60 g di cipolla
2 cucchiai di coriandolo fresco
2 cucchiaini di semi di cumino
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di peperoncino rosso in polvere
½ cucchiaino di bicarbonato
olio per friggere

per il chutney di menta e yogurt
200 g di yogurt bianco naturale
100 ml di latte di cocco
4 cucchiai di menta fresca tritata finemente
1 piccola cipolla
1 peperoncino verde fresco
½ cucchiaino di sale

Preparate il chutney.
Tritate finemente la cipolla e il peperoncino. Versate lo yogurt in una ciotola e aggiungetevi il latte di cocco, il sale, la cipolla, il peperoncino e la menta tritata. Mescolate bene e conservate in frigorifero.

Preparate i pakora.
Tostate i semi di cumino in un tegame e poi polverizzateli in un mortaio.
Sbucciate le patate. Grattugiate le patate e le zucchine e tritate la cipolla e il coriandolo.
Versate la farina di ceci, il bicarbonato, il cumino in polvere, il peperoncino in polvere, il sale e 1,5 dl di acqua in un mixer e frullate il tutto in modo da ottenere una pastella.
Versate la pastella in una ciotola e aggiungete alla pastella le zucchine e le patate grattugiate, la cipolla e il coriandolo tritati.
Mescolate bene tutto in modo da ottenere un composto omogeneo.
Scaldate abbastanza olio in un tegame (io solitamente per la frittura uso olio extra vergine d’oliva ma in questo caso altererebbe troppo il sapore caratteristico dei pakora e quindi secondo me è meglio usare un olio d’arachidi) e quando è caldo versatevi la pastella a cucchiaiate e friggete girando ogni tanto.
Scolate i pakora dall’olio in eccesso e serviteli con il chutney.

lunedì 5 maggio 2014

LASAGNE DI GRANO ARSO ALLO YOGURT, RICOTTA E POMODORINI CONFIT



È tardi, è tardi, è tardi… è troppo tardi, sempre. Per tutto.

A volte lo scorrere del tempo mi lascia tramortita, confusa, senza più sapere in che stagione mi trovo. Vorrei fare miliardi di cose e arriverà forse un giorno quella serenità che solo la consapevolezza di non potere farle tutte può dare.

Ci sono cose però che mi fanno riemergere - per riprendere fiato prima di reimmergermi - dall’onda inarrestabile del tempo, capaci di rallentarlo, quasi di fermarlo. Quasi sempre si tratta di attività manuali, quelle che mi consentono di mettere da parte il cervello e farmi pascolare le idee su prati lontani.

Preparare la pasta fresca è una di quelle. Le mani sporche di farina si muovono da sole, il tempo finalmente si ferma.

È per questo che non potevo mancare di partecipare al contest di Sandra e Gaia, per una come me che nel suo blog ha una pagina intera dedicata alla pasta fresca questo era un appuntamento imperdibile. Ma soprattutto non potevo mancare perché Sandra è Sandra, ci siamo incrociate in un paio di occasioni, troppo poco tempo (sempre lui) per approfondire, qualche parola scambiata, belle esperienze condivise e la voglia di rivedersi un giorno.
  
LASAGNE DI GRANO ARSO ALLO YOGURT, RICOTTA E POMODORINI CONFIT

 


Ingredienti per quattro persone

200 g di sfarinato di grano duro macinato a pietra Senatore Cappelli
50 g di farina di grano arso
200 g di yogurt bianco naturale
150 g di ricotta vaccina freschissima artigianale
50 g di ricotta dura
20 pomodorini ciliegino
zucchero
qualche rametto di timo fresco
olio extravergine d’oliva
sale

Preparate i pomodorini confit. Tagliateli a metà e disponeteli in una teglia con il lato tagliato verso l’alto e cospargeteli di zucchero. Fateli cuocere in forno a 100°C per circa un’ora.

Preparate la pasta per le lasagne. Setacciate e mescolate le due farine, aggiungete a poco a poco tanta acqua quanta ve ne servirà per ottenere un composto liscio e sodo, lavorandolo per qualche minuto fino a farlo diventare elastico. Fate riposare l’impasto coperto con un canovaccio umido per almeno mezzora.



In una ciotola mescolate la ricotta sminuzzata con lo yogurt e grattugiate a parte la ricotta dura.

Stendete la pasta per le lasagne con un mattarello ricavandone una sfoglia sottile ma non troppo. Tagliate la sfoglia in quattro parti (dovrebbero bastarvi per una teglia di circa centimetri 20 per 20) e fatele cuocere brevemente a una a una in una pentola larga in acqua bollente salata adagiandole man mano su un foglio di carta da forno per non farle attaccare.

Assemblate la lasagna. Fate uno strato leggero sul fondo della teglia con la crema di yogurt e ricotta e disponetevi sopra uno strato di pasta. Sopra la pasta mettete ancora un po’ di crema di yogurt e ricotta, qualche pomodorino confit, qualche fogliolina di timo, un po’ di ricotta dura grattugiata e un filo d’olio. Ricoprite con uno altro strato di pasta e ripetete l’operazione. Terminate con uno strato di pasta, sopra di esso un po’ di crema di yogurt e ricotta, la ricotta dura grattugiata e qualche pomodorino schiacciato.

 
Infornate e fate cuocere per trenta minuti a 180°.

Con questa ricetta partecipo al contest di Sandra e Gaia, Pasta che ti passa.


sabato 14 aprile 2012

PINK PORK CON SALSA DI MELE AL RAFANO



Che il maiale fosse tendenzialmente rosa già lo si sapeva.
Ma che potesse diventare così rosa chi poteva mai pensarlo?
Tutto grazie al contest colors and food di Cinzia e Valentina.

Il colore è stato dato dalla marinatura della carne per quattro ore in un composto di barbabietole rosse frullate e mescolate insieme a dello yogurt bianco. La carne in questo modo è venuta, oltre che colorata, sorprendentemente morbida e succosa.

 PINK PORK CON SALSA DI MELE AL RAFANO


Ingredienti per quattro persone

per la carne
600 g di lonza di maiale
2 barbabietole rosse cotte al vapore
½ vasetto di yogurt bianco naturale
burro, olio, sale, pepe, rosmarino

per la salsa di mele al rafano
2 mele
il succo di ½ limone
2 cucchiaini di zucchero
3 cucchiai di rafano grattuggiato
½ vasetto di yogurt bianco naturale
sale

Preparate il composto che servirà a marinare la carne. Frullate le barbabietole e mescolatele allo yogurt. Tagliate la lonza in quattro fette (dovrebbero risultare abbastanza spesse, circa 2 o 3 centimentri), mettetele in un recipiente insieme al composto di barbabietole e lasciatele in frigo coperte per almeno quattro ore.

Preparate la salsa di mele al rafano. Sbucciate e tagliate le mele a pezzetti. Mettetele in un pentolino insieme al succo di limone, allo zucchero e a un po’ d’acqua e fatele cuocere fino a che diventeranno morbide. Lasciate raffreddare quindi frullatele insieme al rafano, un pizzico di sale e allo yogurt.

Cuocete la carne. Togliete le fette di lonza dalla marinata e pulitele dai residui di barbabietola.
Mettete una noce di burro e un po’ d’olio in un tegame e fateli riscaldare. Fate dorare a fuoco vivo la carne su entrambi i lati quindi abbassate un po’ il fuoco, aggiungete due rametti di rosmarino e portatela a cottura. Ci vorranno circa una decina di minuti in totale.
Salate e pepate la carne. Disponete nei piatti la salsa di mele al rafano e ponetevi sopra le fette di carne.



sabato 24 marzo 2012

FOCACCINE DI PISELLI SECCHI SULLA PIASTRA CON YOGURT GRECO ALLA RUCOLA



È cominciata l’operazione”ripuliamo la dispensa” dove per dispensa si deve intendere qualsiasi anfratto della casa adibito alla conservazione del cibo (armadi, frigoriferi, congelatori etc. etc.).

È sicuramente bello e salutare variare il più possibile la dieta però ciò comporta anche gravi controindicazioni. Perché se si compra un chilo di farina di farro per fare due tagliatelle, un chilo di lenticchie per accompagnare l’unico cotechino della stagione e due pacchi di riso venere “perché è in offerta” salvo farlo due volte all’anno (potrei farne altri…ma molti altri di esempi come questi), e tenendo fermissimo il principio in base al quale non si deve mai buttare via niente, ecco che, arrivata la primavera e con essa l’esigenza di disintossicarsi a suon di verdurine fresche, la situazione si manifesta in tutta la sua drammaticità.

Questo è il motivo per cui, spremendo le meningi per trovare qualcosa di bello ma soprattutto verde verde per il contest Colors and Food di Essenza in Cucina e My Taste for Food, invece di buttarmi, come avrei voluto, sulla marea di primizie di questo colore che la primavera offre, ho dovuto per cause di forza maggiore ripiegare su dei tristi piselli secchi (e per di più spezzati) che giacevano ormai da troppo tempo in un vaso nella dispensa.

Non potete capire la soddisfazione che mi ha dato liberare altri venti centimetri quadrati dello scaffale ma soprattutto la sorpresa che ho provato nell’addentare queste focaccine.
A dimostrazione del fatto che anche con gli ingredienti più impensati si riescono a fare piatti appetitosi.

Ingredienti per quattro persone
per le focaccine
250 g di piselli secchi spezzati
1 uovo
due cucchiai di farina
1/2 spicchio d'aglio
qualche fogliolina di prezzemolo
olio, sale

per la salsa
1 vasetto di yogurt greco
un mazzetto di rucola
sale

per completare
1 scalogno
qualche fogliolina di rucola

Preparate le focaccine. Sciacquate i piselli e metteteli in una casseruola e copriteli di acqua. Fateli cuocere fino a che cominciano a spappolarsi e l'acqua si è ben consumata (devono rimanere asciutti e compatti).
Fateli raffreddare quindi salateli e aggiungete un goccio d'olio, l'uovo, la farina, l'aglio e il prezzemolo tritati finemente e amalgamate bene il tutto. Fate riscaldare una piastra liscia (io ho usato il testo romagnolo) e aiutandovi con un cucchiaio mettete il composto sulla piastra appiattendolo in modo da formare delle foccaccine rotonde di circa cinque centimetri di diametro. Quando si saranno dorate su un lato giratele e fatele cuocere anche dall'altra parte.

Preparate la salsa di accompagnamento frullando semplicemente la rucola insieme allo yogurt e a un pizzico di sale.

Servite le focaccine adagiandole sulla salsa e guarnendo con rondelle sottili di scalogno e qualche fogliolina di rucola.