Ecco, forse si sarà già capito,
io non sono un’amante dei dolci. Però adoro i dolci dolci, sarebbe a dire
quelli che sono talmente dolci al punto da risultare quasi stucchevoli. Ed è
per questo che mi piacciono da morire quelli della tradizione greca e turca,
ricchi di sciroppi zuccherini.
Per lo stesso motivo adoro le
cartellate, quelle al miele (perché ci sono anche quelle al vin cotto), per cui
potrei fare pazzie. Dolcetti dalle origini antichissime, ancora oggi vengono
preparati in Puglia e in Basilicata in occasione delle festività natalizie.
L’impasto è senza lievito, né burro, né uova, ma composto da ingredienti
antichi e poveri, quelli che da sempre c’erano a disposizione nelle zone
dell’Italia meridionale, farina, vino bianco e olio d’oliva, ingrediente
quest’ultimo che rende la pasta gustosa e friabile anche dopo giorni.