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giovedì 25 dicembre 2014

BUON NATALE!

 

Solo due parole. Che il tempo è come sempre tiranno e la connessione dove mi trovo è praticamente assente e ancora non so se questo post partirà o meno.

Al panettone fatto in casa non ci ho mai creduto. Ho sempre pensato che fosse molto più semplice comprarselo già fatto, che fosse molto più buono quello industriale di quello artigianale, a maggior ragione di quello casalingo. Che fosse tempo sprecato, che non ne valesse la pena, che fosse una cosa da pazzi, da invasati, da fuori di testa... che mai e poi mai mi sarei cimentata in un'impresa del genere in vita mia...

Ecco, non c'è niente di più bello nella vita del cambiare idea. Di fare qualcosa che mai si sarebbe creduto di voler fare, di riuscire a fare. E di provare una soddisfazione enorme nel dirsi "cosa mi sarei persa se non mi fossi buttata in questa esperienza".

L'ho fatto. E siccome mi piacciono le cose difficili l'ho pure fatto con il lievito madre, con il mio lievito madre, quello che ho cominciato un po' di mesi fa e che in questa occasione, la prima in cui l'ho testato veramente, mi ha ripagato di tutto il tempo passato ad accudirlo e rinfrescarlo.

Ci ho messo tre giorni. Vari rinfreschi, due impasti, varie lievitazioni, puntature, pirlature, che fino a qualche giorno fa manco sapevo di cosa si stesse parlando. Ma quando lo guardavo crescere nel forno l'emozione è stata forte. Poi l'ho sistemato a testa in già per una notte e la sua cupola è diventata bella tonda.


La ricetta che ho seguito è quella del maestro Giorilli. Non ve la riporto perchè in rete si trova dappertutto. Il sapore di questo panettone è divino, la sua morbidezza inimmaginabile e la sua riuscita perfetta.


Ma ci tengo soprattutto a dire una cosa.

Se sono riuscita in questa impresa è tutto merito della redazione dell'mtc. E' grazie a tutti loro che mi sono convinta a provare. Poteva anche andare male, non riuscire bene. Non avrebbe avuto importanza. Perchè l'emozione più grande è stata quella di cimentarsi tutti insieme in questa impresa, che ci ha avvicinato al Natale e ci ha fatto sentire vicini pur essendo lontani, cementando ancor di più quella stima e affetto reciproci che spero cresceranno ancora.

A loro e a tutti voi che mi seguite, auguro un felice e sereno Natale!