Io non mi arrendo facilmente e quando mi metto in testa una
cosa non mi tiene nessuno.
Come quando all’età di tre anni
sono riuscita ad uscire da un calzaturificio per bambini con le scarpette che
volevo io e non con quelle che cercavano di propinarmi i miei genitori con la
complicità della commessa. Senza una lacrima (non sono mai stata propensa a
capricci e pianti) ma con molta compostezza ho fatto capire a tutti quali erano
le scarpe che facevano per me.