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lunedì 14 settembre 2015

TORTA SALATA CON PASTA KATAIFI, FETA E ZUCCHINE


La cucina mediorientale è una di quelle che amo di più, la sento molto vicina alla nostra, in fondo gli ingredienti che vengono utilizzati sono più o meno gli stessi che usiamo anche noi, anche se i piatti che ne escono sono più carichi di sapore e colore grazie alle spezie che non mancano mai.
Sto scoprendo ultimamente la cucina libanese, molti dicono che sia una delle migliori in assoluto e da quel poco che ho visto e provato fino ad ora non posso che essere d’accordo.
Questa particolare torta salata è fatta con la pasta kataifi che, per chi non la conoscesse, è una pasta composta di acqua e farina e formata da sottilissimi fili. Viene spesso utilizzata per la preparazione di dolci squisiti, in Grecia, Turchia e in molti paesi del medioriente, ma è ottima per dare croccantezza anche a piatti salati. Ho preso spunto da una ricetta trovata in un libro stupendo, The lebanese kitchen di Salma Hage, modificandola un po’.


TORTA SALATA CON PASTA KATAIFI, FETA E ZUCCHINE

Ingredienti per uno stampo di 24 cm

400 g di pasta kataifi
4 zucchine tagliate a bastoncini
2 cipollotti tagliati a rondelle
1 cucchiaino di menta essiccata
150 g di formaggio feta
olio extravergine d’oliva
1 uovo
sale e pepe

Preriscaldate il forno a 180°. Mettete la pasta kataifi in un mixer e spezzettatela brevemente con la funzione pulse. Mettetela in un recipiente, aggiungete tre o quattro cucchiai di olio, mescolate bene e dividete la pasta in due. Mettete metà della pasta sul fondo di una teglia dal diametro di 24 cm facendola aderire anche un po' sui bordi e pressatela leggermente.
In una padella con un po’ d’olio fate rosolare a fuoco vivo le zucchine e il cipollotto per qualche minuto, fino a che le zucchine si saranno ammorbidite ma saranno ancora abbastanza sode. Aggiungete il sale e il pepe e fate raffreddare leggermente.


Mettete le zucchine nella teglia sopra allo strato di pasta kataifi, aggiungete il formaggio feta sbriciolato grossolanamente e chiudete con la restante metà di pasta kataifi. Versate sopra la pasta l’uovo sbattuto e cuocete in forno per 30-35 minuti, fino a quando la superficie sarà dorata e croccante.
 

lunedì 29 settembre 2014

TORCHIETTI AL NEGRAMARO FATTI A MANO CON VERDURE E RICOTTA SALATA



Quando un progetto nasce così, in una serata qualunque, davanti a una spigola al sale nel tuo ristorante preferito, sorseggiando un bicchiere di ottimo Chardonnay insieme alla tua dolce metà, ti rendi conto che la strada per arrivare a quel momento era già stata intrapresa da molto tempo e che se anche ti sembra di essere all’inizio di un bellissimo ed avventuroso viaggio, in realtà il sentiero più tortuoso, quello che ti ha portato a decidere di partire, è già stato percorso.

Questi torchietti li ho visti in un negozio a Lecce ed è stato amore a prima vista. Per me, appassionata atavica di pasta fresca fatta in casa, provare a riprodurli costituiva una sfida imperdibile.
Il risultato è stato molto soddisfacente e preparali è stato più semplice di quanto avessi pensato. L’unico accorgimento è quello di fare seccare bene la pasta, per almeno ventiquattro ore, quindi va preparata un giorno prima del suo utilizzo.
Basta un po’ di farina di semola di grano duro di buona qualità, un ottimo vino Negramaro (per restare in zona Salento, oppure qualsiasi altro vino rosso a piacere) e un ferretto, di quelli fatti apposta per la pasta fresca. E il gioco è fatto.


TORCHIETTI AL NEGRAMARO FATTI A MANO
CON VERDURE E RICOTTA SALATA


 
Ingredienti per 4 persone

per la pasta
350 g di farina di semola di grano duro
vino Negramaro

per il condimento
1 peperone giallo
1melanzana
1 zucchina
1 cipolla rossa di Tropea
1 cucchiaio di capperi sotto sale
olio extra vergine d’oliva
ricotta salata a piacere
qualche fogliolina di basilico

Preparate la pasta, impastando la farina con il vino, fino ad ottenere un impasto sodo e liscio e abbastanza consistente (non deve essere molto morbido).
Fate riposare la pasta per circa mezz’ora quindi tiratela con un mattarello in maniera che abbia uno spessore di circa un paio di millimetri. Tagliatela a strisce larghe circa 6 o 7 millimetri e avvolgete ciascuna striscia nel ferretto a spirale, premendo leggermente e cercando di far combaciare i lati uno sull’altro.
Tagliate le strisce così arrotolate a pezzi di circa cinque centimetri di lunghezza e poneteli a seccare su un vassoio o su un canovaccio pulito abbondantemente infarinato, teneteli coperti con un telo leggero e fateli seccare per un giorno intero in un luogo riparato e asciutto.



Preparate il condimento.
Pulite e tagliate le zucchine e le melanzane a cubetti di circa due centimetri per lato. Pulite e tagliate il peperone a falde e la cipolla a spicchi. Mettete le verdure in un tegame capiente con due o tre cucchiai d’olio, aggiungete i capperi precedentemente sciacquati e scolati, coprite il tegame con un coperchio e mettete a cuocere a fuoco lento. Le verdure devono cuocere molto lentamente nel loro stesso liquido, fino a che diventeranno tenerissime, facendo attenzione a non farle rompere, girandole senza cucchiaio ma muovendo il tegame ogni tanto. Ci vorrà più o meno un’ora, un’ora e mezza. Verso la fine della cottura, aggiungete un po’ di basilico spezzettato e se necessario del sale.
Quando le verdure saranno cotte, cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata per qualche minuto. Scolatela al dente, conditela con le verdure e spolveratela con la ricotta salata a piacere.