lunedì 10 dicembre 2012

CREMA ALL'AGLIO - KNOBLAUCHCREMESUPPE

 


Adoro la neve, perchè quando nevica tutto si trasforma, i rumori diventano ovattati e la vita pare rallentare.

Il punto è che qui a Trieste nevica raramente e quando succede spesso insieme alla neve fa la sua comparsa anche la bora. Avete mai visto la neve che invece di scendere verticale cade orizzontalmente?   E lo fa apposta così ti arriva dritta dritta dentro agli occhi e te la senti pizzicare come tanti piccoli spilli sulle guance.

Quello che è successo ieri.  Ha nevicato tutta la notte e sabato mattina la città si è risvegliata spazzata da una tormenta di neve.


Un paio di foto fatte con lo smartphone dal molo Audace, tenendosi bene ancorati a terra visto che con ghiaccio e bora non ci vuol niente per finire dritti in mare.




Per questi climi non c'è niente di meglio che una zuppa fantastica della cucina austriaca, una crema all'aglio che fa passare il freddo, tiene lontani influenze e raffreddori (altro che vaccini!) ma soprattutto streghe e vampiri ;)

Knoblauchcremesuppe. Come al solito, in una sola parola ci sta tutta la ricetta.
 
Se la presenza massiccia dell’aglio vi rende perplessi, non vi preoccupate, strano ma vero il suo sapore quasi non si sente.




Ingredienti per quattro persone


1 testa d’aglio (circa 10/15 spicchi)
30 g di burro
1 l di brodo vegetale
200 ml di panna fresca
2 cucchiai di farina
sale
qualche filo di erba cipollina
crostini di pane per accompagnare

Sbucciate gli spicchi d’aglio, puliteli e tagliateli a fettine molto sottili.
Fate sciogliere il burro in un tegame e stufatevi le fettine di aglio a fuoco dolce.
Versate la farina nel tegame, mescolate e aggiungete il brodo caldo poco per volta e sempre mescolando con una frusta. Aggiungete quindi la panna, portate ad ebollizione e fate cuocere per dieci minuti.
Spegnete il fuoco, passate la zuppa con il frullatore ad immersione e servitela calda accompagnandola con crostini di pane abbrustolito e spolverandola con l’erba cipollina tagliata a pezzettini.




9 commenti:

  1. Ero un po' titubante appena ho letto il titolo della ricetta, ma se dici che non si sente troppo si può provare, anche perchè come hai detto tu "altro che vaccini".
    Baci

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    1. Guarda, se non la si prova è difficile crederci! Proprio non si sente. E poi se si pensa che in Austria è una zuppa molto comune(la si trova dappertutto) vuol dire che non è così male come potrebbe sembrare. Ciao Elisabetta!

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  2. io e l'aglio abbiamo un matrimonio in pista. ed è longevo. ed è piacevole. quindi la zuppa prima o poi la devo provare, quindi entra di diritto nella todolist insieme al pollo ai 40 spicchi d'aglio. eh si. un bacino cara e a presto! sere

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  3. Ma pensa! allora l‘aglio è bigamo. Perché ha un matrimonio in pista anche con me ;))) Provala Sere questa zuppa e poi mi saprai dire! Buonissima... ciao cara e bentornata :)

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  4. Vivo a Vienna e confermo. E´ davvero meravigliosa, bianca, calda ed improvvisa. Come una nevicata vissuta in famiglia.

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    1. Hai proprio ragione, è meravigliosa, e adesso che arriva il freddo ancora di più :)

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    2. Hai proprio ragione, è meravigliosa, e adesso che arriva il freddo ancora di più :)

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  5. Provata e posso confermare che e' squisita... ho solo aggiunto piu' di farina perche' non si addensata.

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  6. Provata e posso confermare che e' squisita... ho solo aggiunto piu' di farina perche' non si addensata.

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